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venerdì 23 febbraio 2007

Arrivano le versioni rinnovate del 16-35 mm f2.8 L e lo Speedlite 580EX della Canon

La EOS-1D Mark III non è giunta sola. La Canon ha migliorato la sua reflex più veloce con versioni rivisitate da vecchie conoscenze: l'obiettivo 16-35 mm f2.8 EF L USM e il flash Speedlite 580 EX, che aggiungono ora alla sua denominazione il numero "II". Il trasmettitore senza fili WFT-E2 e il kit di verifica OSK-E3 neanche sono venuti meno all'appuntamento.

Redazione.- Un ridesign completo dello schema ottico dell'obiettivo è, secondo la Canon, l'argomento per rinnovare uno dei suoi cristalli professionali più conosciuti: il grandangolare 16-35 mm f2.8 EF L USM. Seguendo queste spiegazioni, la nuova versione -battezzata come 16-35 mm f2.8 L USM II- giunge con un "grande miglioramento della nitidezza nella zona periferica" delle immagini.

Disposto a convertirsi nello zoom grandangolare di riferimento nel segmento professionale, spiega la Canon, l'obiettivo è dotato di una luminosità massima di f2.8 che si mantiene costante per tutto il suo percorso focale. Nella sua costruzione, emerge la presenza di due elementi UD di bassa dispersione, destinati a eliminare gli errori cromatici.

Canon 16-35 mm f2.8 EF L USM II


Il nuovo Speedlite 580 EX II, dal suo canto, mantiene delle linee generali di design del flash originale, ma migliora la sua resistenza alla polvere e all'acqua.

Canon Speedlite 580EX II


Dall'altro lato, insieme alla nuova EOS-1 D Mark III, è possibile modificare i suoi parametri dal proprio menu della fotocamera.

Trasmettitore senza fili

Le novità si sono anche avvicinate al terreno della trasmissione senza fili con il nuovo WFT-EII . Tra i miglioramenti che introducono questo nuovo dispositivo opzionale emerge la compatibilità con i protocolli PTP e HTTP.

In pratica, questo suppone che, oltre a inviare le immagini, i fotografi potranno anche utilizzare la fotocamera dal computer. Così come afferma la Canon al parlare della funzione Live View della nuova EOS-1D Mark III, questo include la possibilità di previsualizzare nel display del computer l'immagine registrata dal sensore.



La nuova Canon EOS-1D Mark III, con il trasmettitore WFT-E2 e l'obiettivo 16-35 mm f2.8 EF L USM.

Chiude la lista delle novità il sistema di sicurezza OSK-3, che oltre a riconoscere qualsiasi manipolazione realizzata sulle immagini, è anche capace di cifrare gli archivi prima della sua trasmissione.

In questo modo, le immagini si conservano nella scheda CompactFlash, mentre una scheda SD Card speciale (scheda di sicurezza dei dati, la denomina Canon) fa le veci di chiave del cifrato, dato che è necessaria per poter accedere a queste fotografie.


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