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giovedì 7 giugno 2007

La Canon disegna un CMOS di 50 megapixel e formato APS-C per usi industriali

Anche se ci sono fotocamere di formato medio e sensori CCD di quasi 40 megapixel, la Canon ha fatto un passo in più con un CMOS che raggiunge i 50 milioni di punti. Ma ciò che ha fatto saltare gli allarmi informativi non è stato tanto la risoluzione dello scatto quanto le sue dimensioni. Il fatto è che il sensore, relegato a usi industriali, è dotato di un formato APS-C, identico a quello utilizzato per varie SLR della marca.

Redazione.- 50 milioni di punti in un CMOS di 19 x 28 millimetri. Queste sono le cifre che descrivono il nuovo catturatore disegnato dalla Canon e riservato -assicura la marca- per usi industriali e fotocamere di vigilanza secondo quanto ha informato il mezzo giapponese Nikkei Net Interactive.

Nonostante tutto, il fatto che questo CMOS abbia le stesse dimensioni di quelle utilizzate per il reflex digitale come la EOS 400D o la EOS 30D ha risvegliato le curiosità di coloro che si cimentavano a utilizzare risoluzioni tanto elevate come nel futuro della fotografia reflex digitale.

Fino ad ora, le macchine digitali e le fotocamere in formato medio commercializzate dalla Hasselblad o PhasPhase One, tra le altre, ostentano il record della vetrina con risoluzioni che arrivano fino a 39 megapixel. Nonostante tutto, in questi casi di tratta di catturatori di tipo CCD, con una dimensione di 36 x 48 millimetri.

Densità di pixel

Speculazioni a parte, ciò che è certo è che la combinazione di simile numero di pixel in un'area relativamente piccola possa anche dare qualche pista sugli avanzamenti della compagnia al momento di ottenere migliori risultati con fotodiodi minimi.

Un dato interessante, ora che recenti informazioni assicurano che la Canon si sta programmando di utilizzare i suoi sensori CMOS nella gamma di compatte PowerShot, al posto dei soliti CCD.


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