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venerdì 4 luglio 2008 più informazioni ultime notizie La Nikon rende ufficiale la già filtrata D700, la sua seconda reflex FXCom'era prevedibile, la Nikon ha appena svelato la sua D700, dando per buone le fughe di notizie delle ultime settimane. La nuova reflex da 12 megapixel si trasforma così nella seconda fotocamera della firma dotata di un sensore FX. Con un aspetto simile a quello della D300 e molte prestazioni coincidenti con sua sorella maggiore, la D3, la neo-arrivata inaugura il sistema di pulizia per i sensori FX.Redazione.- "La riconosciuta qualità della D3, ma in dimensioni più piccole." Con queste parole ha presentato la Nikon la sua attesa e Infatti, entrambi i modelli condividono buona parte delle loro specifiche tecniche, compreso il modulo di elaborazione delle immagini Expeed da 14 bit e il generoso rango di sensibilità da 200 a 6400 ISO che, mediante valori forzati, si può estendere da 100 a 25.600 ISO.
Come succedeva con la D3, la nuova D700 è compatibile sia con le ottiche di formato completo FX sia con gli obiettivi del sistema DX che la Nikon ha difeso per molti anni. In questo caso, si attiva automaticamente una funzione di ritaglio che riduce la risoluzione ad un po' più di 5 megapixel e applica un fattore di moltiplicazione focale 1,5x. Pulizia del sensore Una delle principali differenze della D700 rispetto alla D3 -oltre alle dimensioni e, presumibilmente, al prezzo- sta nel sistema di pulizia del sensore incorporato dalla prima.
In questo modo, la nuova SLR è la prima reflex con captore full-frame della Nikon che introduce un sistema di pulizia, prestazione già vista nelle fotocamere come la D300 o la D60. Con un aspetto che ricorda quello della D300, la nuova D700 fa sue alcune delle caratteristiche che anche questo modello incorpora. Questo è il caso del display da 3 pollici e più di 900.000 punti di risoluzione o del flash integrato.
Non manca neanche il sistema di previsualizzazone Live View, che così come nei modelli precedenti, possiede due opzioni di autofocus: attraverso il classico movimento di specchio o mediante la messa a fuoco a contrasto (modalità che la Nikon denomina "treppiede"). 51 punti di messa a fuoco
La messa a fuoco automatica, invece, non subisce nessuna modifica rispetto a quanto visto nelle ultime reflex di gamma professionale della compagnia. Così, la D700 arriva provvista del sistema Multi-CAM 3500FX, che fornisce un autofocus di 51 punti. Per quanto riguarda la resistenza del corpo, la marca evidenzia la sua costruzione in lega di magnesio e l'otturatore con un ciclo di vita di 150.000 scatti.
Il mirino, invece, offre una copertura pari al 95% e un ingrandimento di 0,72x quando si lavora in formato FX. Completano il lungo elenco di specifiche tecniche altre prestazioni già viste nella D3, come la connessione HDMI, la compatibilità con la trasmissione Wi-Fi opzionale WT-4, il sensore di inclinazione ("orizzonte virtuale elettronico", con le parole della Nikon) o il sistema di ottimizzazione del rango dinamico "D-Lighting attivo".
La D700 dispone di un compartimento per schede CompactFlash e impiega le stesse batterie EN-EL3e che usa la D300. Anche se negli ultimi giorni si è parlato di un prezzo che sarà intorno ai 2.600 euro, non si sono ancora diffusi dati concreti sul prezzo né sulla disponibilità della D700. Più informazioni su questa notizia: |
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